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Gerard Lutte annucia la scomparsa dell′amico Manolo Gutiérrez, sposo di Loretta Cavazzini e padre di Giorgia.

Con profondo dolore vi comunico la scomparsa del nostro amato amico Manolo Gutiérrez, sposo di Loretta Cavazzini e padre di Giorgia: Manolo era un socio fedele di Amistrada.

Loretta, tutte le ragazze e ragazzi del Mojoca, le amiche ed amici di Amitrada ti stanno vicini e condividono il tuo dolore. Manolo continua a vivere nei nostri cuori.

 

Avevo conosciuto Manolo nel ’58 quando fui chiamato ad insegnare all’ Università Salesiana dove mi aveva preceduto da qualche anno:  Nacque subito tra noi un’amicizia che si sviluppata e approfondita per mezzo secolo al punto che ci sentivamo non solo amici, compagni, ma anche fratelli. Negli anni ’60, facevamo parte del “gruppo dei manco venti” assieme a Giulio Girardi, Bruno Bellerate, Ramos Regidor e persino Tarcisio Bertone, attuale ministro degli Esteri del Vaticano. Questo gruppo, che elaborava proposte per il rinnovamento dell’università e della congregazione salesiana, fu presto ridotto al silenzio e disperso.  . Le nostre vie si sono separate anche se rimanevamo in contatto.  Si sono riavvicinate alla fine degli anni ’90, grazie a Loretta, amica poi sposa di Manolo. In questo perioda, ho visto Manolo felice come mai era stato, soprattutto quando dal loro amore è nata una figlia splendida, Giorgia.

Manolo era una persona colta, un ottimo psicoterapeuta che ha aiutato centinaia di persone a liberarsi da problemi e angosce. Era riservato, attento, di una squisita delicatezza. Era un amico vero, fedele sul quale si poteva contare. Si stava bene in sua compagnia, bevendo un bicchier di vino o un “Carlos primero” cresciuto nella sua Andalusia natale: Appoggiava il Mojoca, seguiva con attenzione la sua evoluzione. Con Loretta ha ricevuto in casa Mayra, poi Lorena e ultimamente Maria Elena e Kenia che si ricordano dell’affettuosa accoglienza ricevuta. Manolo, continui a vivere nel Cuore della Strada.

Manolo, amico, fratello,non ti dico “addio!”, ma “A rivederci”. Ieri sono arrivato troppo tardi per parlare con te, ma sapevo cosa mi volevi dire e con altre amiche ed amici staremo vicini a Loretta e a Giorgia in questi tempi di indicibile tristezza e smarrimento. Non cerchiamo tra i morti quello che è vivo!

Gerardo



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